Bambi e Shreak: un incontro strabiliante!

Il piccolo cerbiatto Bambi era nella sua tana, quando ‘puf!’

Il grande e grosso Shreak era nella sua caverna, quando ‘paf!’

I due personaggi, molto noti e divertenti, si ritrovarono faccia a faccia (o meglio, faccia a muso) vicino ad un bosco. All’inizio Bambi era terrorizzato (beh, non è una cosa da tutti i giorni trovarsi davanti ad un “mostro”, per quanto buono possa essere, con un paio di occhi giganti, la carnagione verdognola, e delle piccole unghiette affilate, no!?), ma fortunatamente Shreak lo tranquillizzò: “tranquillo, andrà tutto bene, non siamo in un luogo pericoloso, anzi; e poi siamo in due!”

Dopo pochi giorni i due erano diventati buoni amici e avevano instaurato un rapporto stabile, basato sulla fiducia reciproca. Un giorno i due amici presero coraggio e decisero di avventurarsi nel bosco per cercare spiegazioni riguardanti questo magico teletrasporto che aveva sconvolto due mesi della loro vita e i quali poi si rivelarono indimenticabili. Mentre camminavano tra gli alberi, spostavano rami ed evitavano qualche pianta d’ortica, videro una piccola casetta dall’aspetto antico, che raggiunsero poco dopo. Aprirono la porta accompagnati da un cigolio: “Permesso?” dissero in coro. “Avanti, chi è?”, si sentirono rispondere da una sottile vocina femminile. Shreak e Bambi si presentarono, poi toccò alla donna: “Piacere, sapevo già chi voi foste, mentre io, può sembrare strano ma sono la vostra più grande fan!” I due non capivano; la donna continuò: “Vedete, molto tempo fa, quando ero bambina, scoprii di avere il potere del teletrasporto. Allora i miei passatempi preferiti erano le bambole, arrampicarmi di qua e di là e leggere. Mamma mia, quanto amavo leggere!! Voi due eravate i miei protagonisti preferiti, vi adoravo, e vi adoro tuttora. Così, un giorno, espressi un desiderio. Sapete, oggi quel desiderio si è avverato!”. Si avvicinò a Bambi e a Shreak e li strinse tra le proprie braccia.

Elisa, 2F