{"id":3420,"date":"2013-06-04T23:37:50","date_gmt":"2013-06-04T23:37:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.iclacchiarella.it\/ilcuoredellascuola\/?p=3420"},"modified":"2013-06-04T23:38:25","modified_gmt":"2013-06-04T23:38:25","slug":"il-panda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iclacchiarella.it\/ilcuoredellascuola\/2013\/06\/il-panda\/","title":{"rendered":"Il panda"},"content":{"rendered":"<p>Molte persone sono appassionate del panda,basta vedere il suo colore nero e bianco, e il suo pelo soffice per innamorarsene. Ma molti non sanno che il panda, \u00e8 in via d\u2019estinzione, e tra l\u2019altro \u00e8 una delle specie pi\u00f9 a rischio. Il panda si nutre di germogli di bamb\u00f9, piante che muoiono dopo la fioritura: nel suo habitat ne esistono numerose specie e ci\u00f2 impedisce che esse fioriscano e muoiano contemporaneamente; invece, nelle zone contaminate dall\u2019intervento umano rimangono spesso pochi tipi di bamb\u00f9.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"irc_mi\" style=\"margin-top: 105px;\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.shoemycolor.com\/media\/wysiwyg\/panda.jpg\" width=\"358\" height=\"246\" \/><\/p>\n<p>Nel 1975, essendosi sfortunatamente verificata una fioritura contemporanea di tutte le specie di bamb\u00f9 rimaste, i panda restarono privi di cibo. Nel corso della sua evoluzione il panda aveva sviluppato la capacit\u00e0 di far fronte alle morie di piante percorrendo lunghe distanze in cerca di nuove foreste &#8211; migrazioni che servivano anche a evitare che esemplari di uno stesso gruppo si accoppiassero. Tuttavia, da quando l\u2019habitat del panda \u00e8 stato sottoposto a processi di degrado e deforestazione, questa possibilit\u00e0 di rifugiarsi in altre foreste in cui trovare nuovo cibo e accoppiarsi \u00e8 venuta a mancare.<\/p>\n<p>E per questo motivo, che il panda \u00e8 uno degli animali pi\u00f9 a rischio e non a caso \u00e8 il simbolo del WWF.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"irc_mi\" style=\"margin-top: 0px;\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.altolario.info\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/panda_wwf.jpg\" width=\"248\" height=\"371\" \/><\/p>\n<p>Questo animale si trova in Cina, \u00e8 il simbolo di pace di questa nazione. In Cina, per\u00f2 sono state disboscate quasi il 50% delle foreste per aumentare il commercio nazionale del legname. Ad accrescere il rischio estinzione, \u00e8 il basso tasso di natalit\u00e0 di questo animale. La femmina alleva soltanto un piccolo e, anche quando ne partorisce due, riesce ad occuparsi di uno solo. Attualmente si ritiene che vivano allo stato naturale solo 1600 esemplari, anche se non ci sono stime precise. Programmi di protezione e tutela in difesa del panda gigante sono stati avviati dal WWF, al fine di preservarne la specie. L\u2019azione del WWF si concentra nella Cina sud occidentale, per cercare di salvare il salvabile. Nelle aree gi\u00e0 disboscate, invece, l\u2019intento \u00e8 di realizzare dei corridoi verdi, primo per ripristinare l\u2019habitat del panda gigante. Secondo il WWF occorre sensibilizzare il governo cinese perch\u00e9 combatta il disboscamento delle foreste e il bracconaggio. Insomma, se vogliamo salvare tutti, questi animali, perch\u00e9 non solo il panda \u00e8 in via d\u2019estinzione ma ce ne sono pi\u00f9 di un centinaio come il panda, dobbiamo iniziare a disboscare di meno, e a inquinare di meno per non alzare temperature e non provocare effetto serra.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Alice Ajelli e Beatrice Monti I E<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molte persone sono appassionate del panda,basta vedere il suo colore nero e bianco, e il suo pelo soffice per innamorarsene. Ma molti non sanno che il panda, \u00e8 in via d\u2019estinzione, e tra l\u2019altro \u00e8 una delle specie pi\u00f9 a rischio. 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