{"id":427,"date":"2012-04-04T17:03:08","date_gmt":"2012-04-04T17:03:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.abcmusica.it\/CMS\/ilcuoredellascuola\/?p=427"},"modified":"2012-04-04T17:03:08","modified_gmt":"2012-04-04T17:03:08","slug":"lo-scrigno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iclacchiarella.it\/ilcuoredellascuola\/2012\/04\/lo-scrigno\/","title":{"rendered":"LO SCRIGNO"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">LO SCRIGNO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era arrivato marted\u00ec, il giorno del mercatino. E James e Zoe con i loro genitori vi erano andati.<\/p>\n<p>James era un ragazzo di 12 anni, di media altezza, con dei capelli biondi a spazzola e uno sguardo da babbeo.<\/p>\n<p>Zoe era una ragazza di 14 anni, era alta, aveva i capelli neri come la pece e uno sguardo riflessivo.<\/p>\n<p>Rovistando in una bancarella, James, aveva trovato uno scrigno, vuoto, ma pens\u00f2 che fosse un bel regalo per il compleanno di Zoe.<\/p>\n<p>Tornati a casa, andarono a dormire, perch\u00e8 erano le 11 di sera.<\/p>\n<p>Il giorno dopo Zoe fu svegliata con un augurio di compleanno.<\/p>\n<p>Dopo la colazione era l\u2019 ora per Zoe di aprire i regali, ricevette dai genitori un computer portatile e da suo fratello lo scrigno.<\/p>\n<p>A Zoe piacque quel regalo, ma prefer\u00ec quello dei genitori.<\/p>\n<p>Quella sera Zoe stava mettendo a posto la stanza, e apr\u00ec lo scrigno per metterci il suo diario, che scriveva ogni sera.<\/p>\n<p>Quando ci guard\u00f2 dentro, trov\u00f2 un biglietto con scritto: &lt;&lt;ciao, come ti chiami?&gt;&gt;<\/p>\n<p>And\u00f2 dal fratello&lt;&lt;divertente James, lo sai come mi chiamo.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;che cosa ho fatto?!&gt;&gt; ribatt\u00e9 il fratello che stava compiendo i suoi compiti.<\/p>\n<p>&lt;&lt;nel tuo regalo, c\u2019era un biglietto con scritto: Ciao, come ti chiami?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;impossibile, io quel regalo l\u2019 ho comperato vuoto e me lo sono fatto incartare subito&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;questa volta ti credo James.&gt;&gt;<\/p>\n<p>James fece un sorrisetto e disse:&lt;&lt; Adesso mi fai finire di fare i compiti?&gt;&gt;<\/p>\n<p>Zoe annu\u00ec e se ne torn\u00f2 in camera.<\/p>\n<p>Era il momento di scrivere il proprio diario.<\/p>\n<p>Apr\u00ec lo scrigno e tir\u00f2 fuori il diario.<\/p>\n<p>Sotto di esso c\u2019 era un biglietto con scritto:&lt;&lt; non mi rispondi?&gt;&gt;<\/p>\n<p>Allora strapp\u00f2 l\u2019 ultima pagina del diario e scrisse: &lt;&lt; mi chiamo Zoe Folk, e tu?&gt;&gt;<\/p>\n<p>Poi prese il foglietto, lo mise dentro lo scrigno e lo richiuse.<\/p>\n<p>Dopo qualche secondo lo riapr\u00ec e trov\u00f2 un bigliettino con scritto: &lt;&lt;Ciao Zoe, mi chiamo Jessica ma mi puoi chiamare J, hai dei fratelli?&gt;&gt;<\/p>\n<p>Prese un biglietto e scrisse: &lt;&lt; s\u00ec e tu?&gt;&gt;<\/p>\n<p>Lo mise, chiuse e riapr\u00ec lo scrigno e trov\u00f2 un biglietto:&lt;&lt; qui siamo tutti fratelli, il tuo come si chiama?&gt;&gt;<\/p>\n<p>E cos\u00ec incominci\u00f2 la chat tramite i bigliettini.<\/p>\n<p>&lt;&lt; James, tu dove abiti?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; non posso dirtelo.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;come mai?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;perch\u00e9 no. Tu dove vai a scuola?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;nella Beverly School&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; anch\u2019 io . Vieni domani? Io sono nella F&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;io nella h, e s\u00ec vengo domani, durante l\u2019 intervallo incontriamoci davanti alla campanella. Ora vado a dormire, ciao J.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; \u00a0ok a domani, ciao.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CAPITOLO 1: LA CAMPANELLA<\/p>\n<p>Il giorno seguente.<\/p>\n<p>Era quasi l\u2019 ora dell\u2019 intervallo, ma la prof di aritmetica non aveva ancora finito di dettare i compiti.<\/p>\n<p>Serena, la sua compagna di banco aveva appena preso una nota di demerito dalla prof.<\/p>\n<p>&lt;&lt;ehi Zoe, che<span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #888888; text-decoration: underline;\"> pillole<\/span><\/span> la prof, solo perch\u00e9 ho detto una parolaccia, mi ha messo la nota, ma sai che faccio? All\u2019 intervallo le metto la vodka dentro il caff\u00e8, cos\u00ec la vediamo sbronza, chiamiamo il preside e la facciamo licenziare.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;Serena, non mi sembra una cosa da fare.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;come sei fifona. Dai ci divertiremo.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; va bene \u2026 ma io non c\u2019 entro niente&gt;&gt;<\/p>\n<p>Serena \u00a0aveva 16 anni, era alta, aveva i capelli lunghi e viola.<\/p>\n<p>Era cos\u00ec da quando \u00e8 stata imprigionata in un carcere minorile, incolpata di omicidio.<\/p>\n<p>Proprio in carcere le avevano tatuato sul braccio il suo numero di riconoscimento.<\/p>\n<p>La campanella era suonata e Zoe and\u00f2 l\u00ec vicino, ma non arriv\u00f2 nessuno.<\/p>\n<p>Per\u00f2 quella giornata piacque molto a Serena, perch\u00e9 la sua idea funzion\u00f2 perfettamente: la prof di aritmetica venne licenziata e le tolsero pure le note, pensando che fosse stata ubriaca tutto il tempo.<\/p>\n<p>Quella sera, dopo aver mangiato con la sua famiglia, Zoe and\u00f2 subito in camera e apr\u00ec lo scrigno.<\/p>\n<p>Trov\u00f2 un foglietto con scritto:&lt;&lt;perch\u00e9 non sei venuta alla campanella?&gt;&gt;<\/p>\n<p>E le scrisse:&lt;&lt; ma io ero alla campanella, tu non c\u2019 eri.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; in quale campanella sei andata?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; quella vicino alla porta d\u2019 emergenza, e tu?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; Zoe, mi sa che ci siamo intese male: io ero andata a quella dell\u2019 entrata&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; allora domani ci incontriamo sempre a scuola ma in un altro posto, vediamooooo\u2026&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; al cespuglio di rose davanti alla scuola.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; c\u2019 \u00e8 un cespuglio di rose?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;s\u00ec&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; non me n\u2019 ero accorta, vabb\u00e8 a domani&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; domani non potr\u00f2 scrivere devo andare in un posto con i miei, allora domani, cespuglio di rose all\u2019 inizio delle lezioni.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; OK, ciao J.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;ciao, Zoe.&gt;&gt;<\/p>\n<p>Finita la chat, Zoe scese al piano inferiore e convers\u00f2 un po\u2019 con suo fratello:<\/p>\n<p>&lt;&lt; finalmente sei scesa vecchietta, sta per incominciare il film&gt;&gt; disse James prendendo una manciata di pop-corn dalla ciotola interminabile davanti a lui.<\/p>\n<p>&lt;&lt;simpatico, grazie del regalo \u00e8 molto bello, e grazie anche per questi&gt;&gt; detto questo Zoe allung\u00f2 la mano e prese un manciata di pop-corn.<\/p>\n<p>&lt;&lt;ehi, sono tutti miei! Se ne vuoi un po\u2019 la mamma ne ha preparati altri \u2026 penso &#8230;&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; sai J. A volte sei proprio un rompi pa\u2026&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;da quand\u2019 \u00e8 che mi chiami J?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; scusa mi sono confusa con il soprannome di una mia amica. Vabb\u00e8 guardiamo il film e poi andiamo a dormire.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; J.\u00a0\u00e8 carina? Me la presenti?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; no! Tu pensi sempre a quelle cose.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; e daiiii vecchietta, perch\u00e9 fai sempre cos\u00ec?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; non chiamarmi vecchietta, sono pi\u00f9 grande di te solo di 2 anni&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;fai come vuoi vecchietta, ma tu sei sempre una vecchietta.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;vado a prendermi i pop-corn, visto che tu sei cos\u00ec deficiente da non darne neanche uno a tua sorella&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; va bene vecchietta.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CAPITOLO 2: LA TELEFONATA<\/p>\n<p>Alex era pronto per il compito.<\/p>\n<p>Era un ragazzo studioso, divertente e furbo, aveva i capelli corti e neri, occhi furbi e un naso piccolo.<\/p>\n<p>Andava nella Beverly School nella stessa classe di Zoe.<\/p>\n<p>Quel giorno c\u2019 era il compito in classe di algebra ma, visto che, la prof era stata licenziata, tutti avevano preso 6 a tavolino.<\/p>\n<p>Quella sera era stato invitato da Zoe per la sua festa di compleanno che si sarebbe svolta la sera successiva e Alex aveva accettato l\u2019 invito e le prese come regalo un nuovo diario segreto col lucchetto (perch\u00e9 l\u2019 ultima volta che era stato invitato a casa sua, il fratello di Zoe, aveva letto tutto il diario).<\/p>\n<p>Era arrivata l\u2019 ora della festa.<\/p>\n<p>C\u2019 erano: Serena, Zoe, James, Alex, David e Helena (erano i cugini-gemelli di Zoe) e Lisa ( una amica di penna di Zoe)<\/p>\n<p>&lt;&lt; siete tutti pronti per il film?&gt;&gt; disse Zoe prendendo velocemente il telecomando.<\/p>\n<p>Il film inizi\u00f2: subito James and\u00f2 a sedersi vicino a Serena, la stessa cosa che fece Zoe con Alex.<\/p>\n<p>Il film continu\u00f2 finch\u00e8, nel momento pi\u00f9 bello, il telefono squill\u00f2 e tutti saltarono dallo spavento.<\/p>\n<p>Zoe si alz\u00f2, prese la cornetta e \u2026<\/p>\n<p>&lt;&lt;pronto, chi \u00e8? Pronto?&gt;&gt; Zoe sent\u00ec solo il rumore del film ma cap\u00ec che doveva andare allo scrigno.<\/p>\n<p>Subito corse in camera sua, apr\u00ec lo scrigno e trov\u00f2 il biglietto:&lt;&lt; ti devo confessare una cosa Zoe: io sono morta il 10 febbraio 1956 nella Beverly school e il mio spirito \u00e8 entrato per primo in questo scrigno, e per andarmene e lasciare a un altro spirito di messaggiare con la persona a cui appartiene lo scrigno e la possibilit\u00e0 di andare definitivamente nell\u2019 aldil\u00e0, devi prima aiutarmi ad andarci devi fare una cosa per me, il mio ultimo desiderio \u2026&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;che cosa dovrei fare?&gt;&gt; scrisse Zoe spaventatissima.<\/p>\n<p>&lt;&lt;devi scoprire chi mi ha ucciso&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; come sei morta?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; non lo so, mi ricordo solo che ero andata a scuola per studiare con Stan&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; chi \u00e8 Stan?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; il mio ex fidanzato, l\u2019 ho lasciato in quel momento e poi \u2026 non mi ricordo pi\u00f9 niente&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; se lo trovo, poi mi lascerai stare?&gt;&gt;<\/p>\n<p>Ci fu una pausa poi: &lt;&lt; vecchietta, dove sei finita? Sei al cesso?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; smettila James! Tra poco arrivo&gt;&gt; gli disse Zoe arrabbiatissima.<\/p>\n<p>Poi si sent\u00ec in sottofondo la voce di James &lt;&lt; Zoe non pu\u00f2 venire, \u00e8 al cesso&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; non sono al cesso! James hai rotto!&gt;&gt;<\/p>\n<p>Zoe riapr\u00ec lo scrigno e vide un ultimo biglietto:<\/p>\n<p>&lt;&lt; io s\u00ec \u2026 ma non ci sono solo io qui dentro.&gt;&gt;<\/p>\n<p>Serena url\u00f2:&lt;&lt; Zoe vieni c\u2019 \u00e8 la parte in cui il mostro disossa il protagonista \u2026 se non vieni vado io vicino ad Alex!&gt;&gt;<\/p>\n<p>Zoe arross\u00ec.<\/p>\n<p>&lt;&lt; smettila! Sai che non mi piace \u2026 arrivo!!!&gt;&gt;<\/p>\n<p>Zoe scese velocissimamente, non voleva perdersi la parte del film e soprattutto nel suo profondo non voleva perdere il posto ma non voleva ammetterlo.<\/p>\n<p>Quando fin\u00ec il film, i cugini e l\u2019 amica di penna di Zoe dovettero tornare a casa.<\/p>\n<p>Quando rimasero solo Serena e Alex, oltre a James, Zoe raccont\u00f2 tutto quello che stava accadendo con il regalo di James.<\/p>\n<p>&lt;&lt; per me dovremmo crederle&gt;&gt; disse Alex.<\/p>\n<p>&lt;&lt; ma che cosa stai dicendo Alex, ci sta dicendo un sacco di cavolate&gt;&gt; disse Serena contraddicendo Alex.<\/p>\n<p>&lt;&lt; si dice \u201cci sta raccontando\u201d non dicendo. Comunque proviamo a credergli.&gt;&gt; disse Alex<\/p>\n<p>&lt;&lt; va bene. Zoe porta lo scrigno e poi vedremo chi ha ragione.&gt;&gt;<\/p>\n<p>Zoe corse a prendere lo scrigno e lo mise sul tavolino davanti al divano lo apr\u00ec e scrisse:&lt;&lt; J. Abbiamo formato un gruppo per trovare il tuo assassino&gt;&gt;<\/p>\n<p>Poi lo mise dentro chiuse e riapr\u00ec \u2026<\/p>\n<p>Trov\u00f2 un biglietto con scritto: &lt;&lt;state attenti.&gt;&gt;<\/p>\n<p>Serena rimase a bocca aperta.<\/p>\n<p>Cos\u00ec si form\u00f2 il gruppo di Zoe, Serena, Alex e James.<\/p>\n<p>Quel biglietto, cosa mai avr\u00e0 voluto dire? Questo pensiero gir\u00f2 molto nella testa di Zoe \u2026<\/p>\n<p>CAPITOLO 3: IL NOME DEL GRUPPO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&lt;&lt; come ci chiameremo?&gt;&gt; chiese James a Zoe.<\/p>\n<p>&lt;&lt; perch\u00e9?&gt;&gt; gli rispose Zoe stupefatta dalla domanda fatta da suo fratello.<\/p>\n<p>&lt;&lt; perch\u00e9 ogni squadra ha un nome. Ci chiameremo \u201ci salva spettri\u201d&gt;&gt;<\/p>\n<p>Tutti si misero a ridere, eccetto James.<\/p>\n<p>&lt;&lt; \u00e8 \u201cUN NOME STUPIDO\u201d! perch\u00e9 non ci facciamo chiamare \u201c no problem spettri\u201d&gt;&gt; propose Serena<\/p>\n<p>&lt;&lt; va bene. Basta che aiutiamo quei poveri fantasmi&gt;&gt; disse Zoe.<\/p>\n<p>Poi unirono tutti le mani e urlarono: &lt;&lt; ora il gruppo si chiamer\u00e0 \u201c NO PROBLEM SPETTRI\u201d&gt;&gt;<\/p>\n<p>Il giorno seguente incominciarono le ricerche sulla morte di Jessica.<\/p>\n<p>Dopo un qualche ora\u00a0 trovarono qualcosa: \u201cfidanzato lasciato uccide ex fidanzata\u201d<\/p>\n<p>Ora bastava solo trovarlo.<\/p>\n<p>Cercarono il suo nome dappertutto e lo trovarono.<\/p>\n<p>Abitava nella 333\u00b0 strada, N\u00b0333.<\/p>\n<p>Si fecero accompagnare da Alex visto che aveva appena fatto il patentino.<\/p>\n<p>Quando arrivarono suonarono il campanello e si spaventarono all\u2019 apertura del gigantesco portone.<\/p>\n<p>Usc\u00ec una anziana signora: era bassa, ingobbita, con capelli lunghi, bianchi e rovinati dal tempo.<\/p>\n<p>&lt;&lt; buon giorno signora&gt;&gt; disse Zoe impaurita<\/p>\n<p>&lt;&lt; cosa volete?! Non voglio comprare niente!&gt;&gt; rispose la signora con voce rauca.<\/p>\n<p>&lt;&lt; stiamo cercando Stan Luis, lo conoscete?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; s\u00ec, \u00e8 mio marito.&gt;&gt; detto questo, la signora chiuse la porta.<\/p>\n<p>Intanto a scuola, Serena stava rovistando tra i documenti degli studenti del 1956 e James stava chiedendo ai professori pi\u00f9 anziani se conoscevano Stan Luis.<\/p>\n<p>La prof di tecnica disse: &lt;&lt; io lo conoscevo poco, ma la ex prof di aritmetica lo conosceva molto bene.&gt;&gt;<\/p>\n<p>James ringrazi\u00f2 e corse subito a casa della ex prof di aritmetica che si apprestava ad andare al supermercato.<\/p>\n<p>&lt;&lt; buongiorno prof&gt;&gt; grid\u00f2 James.<\/p>\n<p>&lt;&lt; non sono pi\u00f9 la tua prof.&gt;&gt; rispose furiosamente la ex prof<\/p>\n<p>&lt;&lt; fa niente&gt;&gt; disse James &lt;&lt; mi scusi prof, mi hanno detto che lei conosceva Stan Luis&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; primo: non chiamarmi prof.\u00a0 Chiamami Chatrine. Secondo: non voglio parlare di Stan.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;perch\u00e9 no?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;perch\u00e9 lui era un cretino! Nel 1956 quello Stan Luis mi lasci\u00f2 la notte prima dell\u2019 esame finale ed \u00e8 andato con una scema di Jessica. Ma c\u2019 \u00e8 di buono che lei lo lasci\u00f2 lo stesso giorno a scuola. Poi lei la stessa notte scomparve tornando a casa e dopo una settimana si trov\u00f2 il corpo mutilato nella cantina di Stan. La cosa che mi fece rabbrividire \u00e8 che ero stata a casa di Stan due giorni prima del ritrovamento del cadavere.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&lt;&lt; grazie!&gt;&gt; disse James spaventato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CAPITOLO 4: IL CONTATTO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quella sera, dopo l\u2019 incontro del gruppo, Zoe and\u00f2 a dormire.<\/p>\n<p>Il mattino dopo:<\/p>\n<p>&lt;&lt; \u2018giorno James&gt;&gt; disse Zoe stancamente<\/p>\n<p>&lt;&lt; aiuto, c\u2019 \u00e8 \u201cl\u2019alba dei morti viventi\u201d!! ah no sei tu Zoe, cosa hai? Sembra che tu non abbia dormito o che sia stata divorata e poi vomitata da un orso \u2026 io opto per la seconda!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;spiritosone! Scherzi a parte: ho visto J.\u00a0 Questa notte\u2026&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;racconta vecchietta!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;stavo dormendo finch\u00e8 non sento qualche cosa che gocciola sul pavimento, pensavo che stesse piovendo e che la finestra fosse aperta allora mi alzai e la vidi: era il suo sangue che dal collo le colava sol pavimento.<\/p>\n<p>Lei era cos\u00ec bianca e mi disse che noi sappiamo una cosa sbagliata \u2026 ma non ho capito!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; non mi sembra strano vecchietta&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;cosa non ti sembra strano?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;che tu non abbia capito&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;spiritosone. aspet\u2026&gt;&gt; Zoe fu interrotta da un senso di vuoto e cadde svenuta.<\/p>\n<p>&lt;&lt; dove sono?&gt;&gt; disse Zoe guardandosi intorno spaventata.<\/p>\n<p>Si trovava in un luogo lugubre, morto, senza anima viva; era circondata da degli alberi morti, e davanti a s\u00e8, una piccola pozza d\u2019acqua scura. Da questa usciva una fitta nebbia.<\/p>\n<p>&lt;&lt; sei con me.&gt;&gt; disse Jessica sorgendo da quel liquido scuro.<\/p>\n<p>&lt;&lt; J. Dove so\u2026&gt;&gt; venne interrotta da un urlo di J.<\/p>\n<p>&lt;&lt;vai da Chatrine&gt;&gt; disse J. Scomparendo.<\/p>\n<p>In quel momento Zoe si svegli\u00f2 e corse subito a casa della ex prof.<\/p>\n<p>Quando la prof usc\u00ec, Zoe la ferm\u00f2 e disse &lt;&lt; \u00e8 stata lei vero?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; a fare cosa?&gt;&gt; disse Chatrine scocciata.<\/p>\n<p>&lt;&lt; ad uccidere Jessica&gt;&gt; disse Zoe<\/p>\n<p>&lt;&lt; se devo dire la verit\u00e0 ci ho provato ma poi ci ho ripensato\u2026 eravamo a casa mia, ci sedemmo sul tetto a progettare la nostra vendetta contro Stan Luis. Quando ad un tratto J. Perse l\u2019 equilibrio e cadde sullo steccato infilzandosi la gola\u2026 comunque dovevo compiere la mia vendetta: presi il cadavere\u00a0 e lo misi nella cantina di Stan; cos\u00ec lo rinchiusero in un riformatorio di alta sicurezza.&gt;&gt;<\/p>\n<p>In quell&#8217; istante Zoe ebbe una visione: vide J. Salutarla ed andare verso la luce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CAPITOLO 5: IL DIARIO<\/p>\n<p>Quella notte Zoe si svegli\u00f2 per colpa di un dolore acuto al\u00a0 braccio, se lo guard\u00f2 attentamente e vide delle parole comparire sulla sua pelle, ma non scritte in penna, n\u00e9 in pennarello, un coltello invisibile le stava trafiggendo la sua tenera carne facendole scrosciare via sangue come un fiume in piena:<\/p>\n<p>\u201c<strong>CARO DIARIO, <\/strong><\/p>\n<p><strong>NON SO DOVE MI TROVO, \u00e8 UN LUOGO LUGUBRE SENZA VITA, CI SONO STRAMBE\u00a0 CREATURE CHE ASSOMIGLIANO A PIPISTRELLI, UNA POZZA D\u2019ACQUA PUTRIDA E DEL COLORE DEL SANGUE, ALBERI SECCHI E INANIMATI;<\/strong><\/p>\n<p><strong>PUR ESSENDO LA Pi\u00f9 CORAGGIOSA DEL GRUPPO, QUESTO LUOGO MI FA DAVVERO RABBRIVIDIRE.<\/strong><\/p>\n<p><strong>STO GIROVAGANDO SOTTO UNA LUNA PIENA CHE ILLUMINA TUTTO IL POSTO, CI SONO DEGLI ULULATI E DELLE VOCI CHE\u00a0 ENTRANO NELLA MIA TESTA.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&lt;&lt; STUPIDA! AVVICINATI AL LAGO!&gt;&gt;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&lt;&lt;VIENI\u2026.&gt;&gt;<\/strong><\/p>\n<p><strong>NO, NON VOGLIOOO!!!<\/strong><\/p>\n<p><strong>&lt;&lt; S\u00ec INVECE CARA!&gt;&gt;<\/strong><\/p>\n<p><strong>CHI SEI? COSA VUOI DA ME?<\/strong><\/p>\n<p><strong>&lt;&lt; SEI UNA RAGAZZA RIBELLE, DOVRESTI SAPERE CHE NEI FILM HORROR CHIEDERE \u201cCHI SEI\u201d \u00e8 COME DIRE \u201cUCCIDIMI\u201d&gt;&gt;<\/strong><\/p>\n<p><strong>MI SI FORMA UN NUMERO SUL BRACCIO: 501<\/strong><\/p>\n<p><strong>COS\u2019\u00e8?<\/strong><\/p>\n<p><strong>&lt;&lt; \u2026 QUESTO \u00e8 IL NUMERO DELLE PERSONE CHE SI SONO\u00a0 RITROVATE QUI, E CHE NON NE SONO USCITE\u2026&gt;&gt;<\/strong><\/p>\n<p><strong>STA USCENDO DALLA POZZA ROSSA UNA GIOVANE\u2026 RACCAPRICCIANTE\u2026 HA LUNGHI CAPELLI NERI, UN VISO BIANCO E ROVINATO, CON CUCITURE INTORNO ALLA BOCCA E SUL COLLO, DAPPERTUTTO, DICIAMO, NON HA GLI OCCHI ED \u00e8 RICOPERTA DI SANGUE. <\/strong><\/p>\n<p><strong>&lt;&lt;TI SENTO SAI? SO QUELLO CHE\u00a0 HAI DETTO NON LO DOVEVI DIRE!&gt;&gt; <\/strong><\/p>\n<p><strong>CHI SEIIII?!?<\/strong><\/p>\n<p><strong>&lt;&lt;I MIEI NOMI SONO TANTI, PER QUALCUNO SONO STATA CHIARA, PER QUALCUNO ROBERTA, MA PER QUALCUN ALTRO\u2026 \u00a0J.!&gt;&gt;<\/strong><\/p>\n<p>CAPITOLO 6: I CADAVERI<\/p>\n<p>Zoe dopo aver letto quel che\u00a0era\u00a0scritto sul suo braccio, seppe subito dove dirigersi\u2026<\/p>\n<p>Anche se notte fonda, Zoe, con una torcia in mano, usc\u00ec e si diresse nell\u2019 incrocio tra la 509\u00b0 strada e la 139\u00b0, alla casa n\u00b0 501, dove abitava Serena. Suon\u00f2 il campanello e la madre, con uno sguardo assonnato e sorpreso, chiese spiegazioni alla giovane, ma essa, corse dentro senza fornire alcuna informazione;<\/p>\n<p>corse attraverso la camera dei genitori di Serena e dalla cucina, fino ad arrivare nello scantinato, lo stesso luogo dove mor\u00ec J., soltanto che in un&#8217;altra casa ma, stranamente, non trov\u00f2 nessuno; allora la madre ancor pi\u00f9 sorpresa vide Zoe correre verso la 333\u00b0 strada, al n\u00b0333, dove abitava Stan Luis, citofon\u00f2, ma non rispose nessuno, ma Zoe era certa che quella stessa notte, in quella casa era successo qualcosa; fece una cosa che da piccola, a 5 anni, la fece stare in castigo per 2 settimane: entrare in una casa dalla finestra; corse per il corridoio fino ad arrivare a delle scale buie, le scese saltandone 1 ogni 3.<\/p>\n<p>Arrivata accese la luce e\u2026 trov\u00f2 a terra il cadavere di Serena, le si avvicin\u00f2 e si accorse che il cuore le batteva ancora, ma debolmente.<\/p>\n<p>In quel momento Serena si risvegli\u00f2, di scatto, ansimava e il cuore le batteva a mille.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Zoe! Mi hai salvata! \u00c8 stata Mary, l\u2019orribile moglie di Stan, e anche lui, l\u2019ha aiutata. Usciamo, presto, questa casa \u00e8 un inferno!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;\u2026 va bene, Serena, poi chiamiamo la polizia!&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Uscirono di corsa senza destare sospetti, e arrivati a casa, chiamarono la polizia e Zoe disse di dirigersi a casa di Stan, dopodich\u00e8 parlarono di diverse cose, e che essa non ricordava molto, ed, in quell\u2019istante, sul braccio di zoe, comparve in piccolo, un\u2019altra scritta:<\/p>\n<p><strong>NON FIDARTI\u2026 NULLA \u00e8 Pi\u00f9 QUEL CHE SEMBRA\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Zoe guard\u00f2 in modo perplesso Serena, che osservava in modo strano lo scrigno.<\/p>\n<p>&lt;&lt;mmhh\u2026 Serena, ti ricordi di quella volta in cui sei venuta a dormire da me e tu hai baciato sulla guancia James, pensando fossi io?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; \u2026emh\u2026 certo, ma questo cosa c\u2019entra con Stan?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;Chi sei?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;sono Serena, perch\u00e9 me lo chiedi?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; non mi freghi, non so chi sei, potresti essere chiunque, a parte Serena\u2026&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;cosa dici? Sono io, la tua migliore amica!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; ah ah ah , certo, \u201cSerena\u201d e come lo spieghi questo? Quello che ti ho appena detto sul pigiama party e cavolate varie, non sono mai accadute&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; ma mi sar\u00f2 confusa con un\u2019altra serata!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;se fossi davvero Serena, lo sapresti che non sei mai venuta da me a dormire, ma solo io da te, anzi, da Serena.&gt;&gt;<\/p>\n<p>La ragazza che si faceva chiamare Serena si butt\u00f2 velocemente verso la finestra.<\/p>\n<p>&lt;&lt; mi hai incastrata cara, ma non scoprirai mai che sono J! O $\u00a3%&amp;\u00a3&amp;\u2026 va b\u00e9, cos\u00ec imparerai a non fidarti di nessuno&gt;&gt;. si butt\u00f2 dalla finestra e cominci\u00f2 a correre verso la casa di Stan.<\/p>\n<p>&lt;&lt;aspet\u2026 Dov\u2019\u00e8 Serenaaaaaaaaa!&gt;&gt;.<\/p>\n<p>CAPITOLO 7: ARMAGEDDON!<\/p>\n<p>la mattina seguente, Zoe accese la televisione, mentre mangiava i suoi cereali preferiti<\/p>\n<p>&lt;&lt; o caspiterina! Adesso \u00e8 l\u2019alba dei morti viventi 2!!&gt;&gt; disse Zoe ridendo.<\/p>\n<p>&lt;&lt; haha, bella battuta\u2026 almeno se ne devi fare non copiarle dalle mie! Oggi non sono in vena\u2026 e neanche in arteria\u2026&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;perch\u00e9 ragazzino?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; perch\u00e9 ho visto la tua faccia\u2026 e perch\u00e9 sei cos\u00ec allegra?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; b\u00e8, non ci crederai, ma J \u00e8 entrata nel corpo di Serena e in realt\u00e0 \u00e8 sempre stata cattiva;&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; e questa \u00e8 una cosa bella?? Nooo, la mia Serenaaa!!!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;be, ho 3 notizie: 1) sono riuscita a farla scappare 2) Credo che Serena sia ancora viva e 3)\u2026 a Serena fai vomitare!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;\u2026 ti odio\u2026&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; graz\u2026&gt;&gt; Zoe non pot\u00e8 finire la frase: fu interrotta dal televisore.<\/p>\n<p>\u201cquesta mattina, \u00e8 stato rinvenuto il corpo morto di Stan Luis, Mary Luis e Chatrine\u00a0 Carter, dalla giovane Serena Wate. La poliz\u2026\u201d<\/p>\n<p>&lt;&lt;cosa? \u00c8 morta la prof!!! ehi! \u00c8 morta la prof\u2026 ma che peccato!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;non c\u2019\u00e8 da scherzare, \u00e8 stata J, sono certa! Andiamo!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; io sto a casa\u2026 non corro rischi&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;\u2026pollofifo!&gt;&gt;<\/p>\n<p>Arriv\u00f2 sul luogo del delitto e trov\u00f2 J\/Serena in lacrime.<\/p>\n<p>Guard\u00f2 zoe con sguardo di sfida ma allo stesso tempo di soddisfazione.<\/p>\n<p>A fianco a lei c\u2019era la madre che la consolava:<\/p>\n<p>&lt;&lt;guarda chi \u00e8 arrivata tesoro, vai con lei!&gt;&gt;<\/p>\n<p>Serena\/J si diresse verso Zoe che, nell\u2019orecchio le sussurr\u00f2: &lt;&lt;sei stata tu, vero?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; ovvio, ma chi ti creder\u00e0?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt;in fondo sei stata in prigione l\u2019anno scorso, ops, non lo sapevi, vero?&gt;&gt;<\/p>\n<p>Entrarono in una stanza lugubre<\/p>\n<p>&lt;&lt;\u2026qui \u00e8 perfetto\u2026&gt;&gt; disse J\/Serena<\/p>\n<p>&lt;&lt;perfetto per cosa?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; il luogo perfetto in cui entrare nel tuo corpo, e quindi ucciderti!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; cosa?! Ehi, aspetta, non \u00e8 molto strano!&gt;&gt;<\/p>\n<p>Dal corpo di serena usc\u00ec l\u2019anima di J, che si catapult\u00f2 addosso a Zoe.<\/p>\n<p>Zoe prese lo scrigno che si era portata dietro e, lo apr\u00ec\u2026 pesava che cos\u00ec facendo avrebbe rinchiuso l\u2019 anima di J., invece da esso usc\u00ec l\u2019 anima di Serena.<\/p>\n<p>&lt;&lt; ferma! Non farai del male a Zoe!!&gt;&gt; disse l\u2019 anima di Serena.<\/p>\n<p>Ma l\u2019 anima di J. Sferro un attacco all\u2019 anima di Serena, e la distrusse completamente.<\/p>\n<p>Ma non riusc\u00ec a fermarsi in tempo, cos\u00ec amput\u00f2 la mano sinistra a Zoe.<\/p>\n<p>Zoe, presa dal dolore della perdita della mano e della amica, apr\u00ec lo scrigno e imprigion\u00f2 J.<\/p>\n<p>CAPITOLO 8: IL FUNERALE<\/p>\n<p>Dopo aver rinchiuso J. Nello scrigno, il corpo di Serena era rimasto a terra senza vita.<\/p>\n<p>I suoi occhi verdi smeraldo riflettevano la luce e il suo sguardo fisso incuteva un senso di paura a Zoe .<\/p>\n<p>Dopo qualche minuto, Zoe si rialz\u00f2 e con l\u2019 ultima mano rimastole chiam\u00f2 il fratello al cellulare ed egli arriv\u00f2 di corsa. Si spavent\u00f2 vedendo che a Zoe mancava la mano sinistra.<\/p>\n<p>&lt;&lt;Zoe\u2026 cosa ti \u00e8 successo?&gt;&gt; disse James spaventato.<\/p>\n<p>&lt;&lt; \u00e8 una storia lunga\u2026 aiutami a dare a Serena una degna sepoltura.&gt;&gt;<\/p>\n<p>James, anche se a malincuore, prese una vanga e scav\u00f2 una buca.<\/p>\n<p>Finito il lavoro prese il corpo e lo introdusse nella tomba appena costruita.<\/p>\n<p>Intanto Zoe cadde per terra: stava morendo dissanguata.<\/p>\n<p>&lt;&lt; James, ho un ultimo desiderio\u2026 seppelliscimi con lo scrigno cos\u00ec nessuno potr\u00e0 liberare J.&gt;&gt; detto questo Zoe mor\u00ec.<\/p>\n<p>Allora James, mortificato dalla morte dell\u2019 amica e della sorella, sotterr\u00f2 del tutto Serena, scav\u00f2 un&#8217;altra\u00a0\u00a0 fossa per Zoe e la seppell\u00ec con lo scrigno.<\/p>\n<p>Quella sera rimase l\u00ec senza parole\u2026 non sapeva cosa fare.<\/p>\n<p>Intanto Alex stava guardando la televisione finch\u00e8 il telefono squill\u00f2.<\/p>\n<p>And\u00f2 a rispondere, quando sentii bussare alla porta. La apr\u00ec ma non vide nessuno. Stava per uscire quando vide qualcosa muoversi nell\u2019 oscurit\u00e0.<\/p>\n<p>Si avvicin\u00f2 sempre di pi\u00f9 all\u2019 ombra\u00a0 finch\u00e8 non la senti piangere e uscire dall\u2019 oscurit\u00e0\u2026 era una bambina.<\/p>\n<p>Alex, chiese alla bambina: &lt;&lt;cosa ci fai qui?&gt;&gt; ma non ricevette alcuna risposta, allora ritent\u00f2: &lt;&lt; dove sono la tua mamma e il tuo pap\u00e0?&gt;&gt;<\/p>\n<p>&lt;&lt; sono morti.&gt;&gt; rispose la bambina tra un pianto e l\u2019 altro.<\/p>\n<p>&lt;&lt; come ti chiami?&gt;&gt; gli chiese Alex.<\/p>\n<p>&lt;&lt;io mi chiamo\u2026 il mio nome \u00e8\u2026 Jessica, ma mi puoi chiamare J.&gt;&gt;<\/p>\n<p>Il giorno dopo James si sveglio di buona mattina, ed era ancora sconvolto dalla morte della sorella.<\/p>\n<p>Sentii la porta aprirsi e, incredulo vide Zoe.<\/p>\n<p>&lt;&lt; aiutami! J. \u00c8 scappata&gt;&gt; disse Zoe agitatamente.<\/p>\n<p>dedicato a i miei cugini Luca e Fabio e ai miei amici: Andrea, Alice, Maya e li ringrazio per il loro aiuto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LO SCRIGNO &nbsp; Era arrivato marted\u00ec, il giorno del mercatino. E James e Zoe con i loro genitori vi erano andati. James era un ragazzo di 12 anni, di media altezza, con dei capelli biondi a spazzola e uno sguardo da babbeo. 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