GIORNO 1, Dove l’aria è ancora tranquilla, dove la morte è comunque vicina. GIORNO 3, L’atmosfera comincia a impaurirsi, le altre donne cominciano a coprirsi. GIORNO 7, “Boom”, si sentiva dall’altro lato della strada come a capodanno si sentono i petardi. GIORNO 20, Meno le persone al mio fianco, tranne mio marito sempre più stanco. […]
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Guerra
UOMINI,RAGAZZINI ANDAVANO IN GUERRA LE DONNE INVECE RIMANEVANO A CASA A PRENDERSI CURA DEI BAMBINI , LE DONNE ASPETTAVANO GIORNI E GIORNI IN ANSIA , PROBABILMENTE PREGANDO PER IL RITORNO DEL MARITO. ALLA FINE DELLA GUERRA LE DONNE SI RECANO NEI OSPEDALI PER CERCARE I MARITI ALCUNE DI QUESTE DONNE SFORTUNATAMENTE RICEVEVANO BRUTTE NOTIZIE ALTRE […]
Anita Garibaldi
Lo sguardo profondo e fiero scaltra, veloce al pari di un levriero. Donna guerriera dal cor brasileiro, tu al fianco di un uomo vero avete lottato per il mondo intero dall’America all’Italia per un mondo più vero.
LA GUERRA DEGLI AQUILONI
I bambini sono aquiloni Che volano nel cielo come aironi Quando arriva la pallottola del cacciatore Cosa possono fare per evitare l’orrore? Gli aquiloni voleranno più in su Per scappare da quello che c’è giù Ogni boom che si sentirà Un salto più in alto si farà
Napoleone
Napoleone nasce come un giovane generale, dopo molte conquiste guadagnò il trono imperiale, andò in Italia a saccheggiare in Francia tornò e le nostre sculture potè ammirare. Ma le gioie stavano per terminare, quando l’imperatore davanti allo zar si dovette inginocchiare. Senza cappotto senza maglione, patì il freddo il suo battaglione. Dopo Waterloo esiliato e […]
Sono ancora un bambino
Dovrei giocare nei prati verdi Invece però assisto a combattimenti Dovrei andare a scuola a farmi istruire Invece però vedo persone morire Dovrei dormire sotto cieli stellati Invece però vedo fumo e aeroplani Io sono ancora un bambino E allora mi chiedo del perché io non sia libero Io sono ancora un bambino E allora […]
LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
La rivoluzione industriale è una cosa nuova che non ci si poteva aspettare, per alcuni era bella e conveniente, per altri era un incubo sconvolgente. Fabbriche enormi e tanti operai, che con tanta fatica si impegnano assai, ma con poco denaro erano pagati, e a tanta fatica furono obbligati.
UN RICORDO SFUGGENTE
E in cielo e in terra si mostrò qual era. Lui il migliore era di tutta l’atmosfera, chiuso nel puro contorno e anche alto come un tronco. Gentile all’intero mondo Era lui per me, un insegnante fu, su e giù mi faceva viaggiare, con il suo grande amore che trasmetteva per ore. Ma sparì d’un […]
Che cosa è più triste di perdere una persona ?
Che cosa è più triste di perdere una persona ? Che se ne va all’ improvviso, che non ha che la sua presenza, che non ha che momenti insieme. Niente è più triste di perdere una persona. Che cosa è più triste di non avere sogni ? Che danno speranza, che non ha che l’ […]
Camminò e si mostrò qual era
Camminò e si mostrò qual era: ansante, livida, bianca bianca. Apparì, sparì d’un tratto. Sta sulla soglia, guarda: un occhio esterrefatto si chiuse, dal trapasso del giorno nella notte nera.
Cos’è più triste di un vento
Cosa è più triste di un vento Che mi fa scompigliare i capelli mentre passeggio . Che non ha che un senso, che non ha che un muoversi fastidioso! Niente è più triste di un vento.
Il mio caro nonno
Mi piacciono i suoi folti capelli Come una folta chioma d’albero I suoi occhi azzurri come laghi E le nostre pescate fatte nel mar mediterraneo, sta per terra a guardar le stelle e finir la sera con gli occhi chiusi a dormir, ma non lo vidi più.
