L’estate in poesia

L’ estate

Gioia e allegria l’estate ci ha portato,

Purtroppo l’Ultimo giorno è arrivato.

L’inizio della scuola è inevitabile

E questa cosa mi fa pesare

Su come abbia trascorso l’estate

E su come sia passata in un instante:

Mi ricordo del divertimento che ho passato

E dei mie tre mesi di puro svago.

Ma sono contento di tutto ciò

E non me ne pentirò.

Un Tuffo In Piscina

Ci siamo svegliati tutti quanti presto,

ho pensato positivo tralasciando il resto.

Nonostante tutto il traffico,

sapevo che sarebbe stato un giorno fantastico.

Appena ho visto l’acqua mi è salita l’adrenalina,

mi son messa in posizione per un tuffo in piscina!

Estate

Ecco ritornata l’estate,

ricca di sole e calde giornate,

macchine cariche di valigie ingombranti

pronte a partire per vacanze entusiasmanti:

mare o montagna, in ogni caso ci si bagna;

giochi sotto l’ombrellone

o sentieri in escursione;

caldi abbracci per chi torna nella sua città natale

ma purtroppo sa che dovrà tornare:

a settembre la scuola inizierà,

il lavoro ahimé si riprenderà.

ma nel cuore la consapevolezza che tra una anno

tornerà.

IL RICORDO DELL’ESTATE

ormai l’estate è giunta al termine 

un’estate felice ma in disordine.

il mare era azzuro come il cielo in un giorno sereno, 

la sabbia scottava sotto i piedi

come in città scottano i marciapiedi,

gli ombrelloni erano aperti e colorati 

tutti in fila erano allineati. 

la montagna profumava di natura

e stava ferma come un cavaliere con l’armatura: 

l’erba verde risplendeva sotto il sole,

i fiori dei prati erano di mille colori,

erano vivaci come il sorriso degli attori. 

l’estate però è ormai finita:

come oggetto di ricordo ho solo una calamita.

Separate ma vicine

Siam chiuse, sole lontane,

due anni son passati

tra vieni, vai, stai…

Ora son qui con voi,

il tempo che è stato 

sembra essersi fermato:

amica, amiche è tutto

come ho sempre sognato.

LA TRINACRIA

La mia terra è la Sicilia

Terra amara, dolce e travagliata

Terra a’amùri e di culuri,

terra di profumi di zagara e d’aranci

terra di patria di tanti illustri natali,

terra di sapuri e di cultura,

terra che fa sognari e rilassari,

la mia terra è bedda assai…

si chiama Sicilia.

IN ARMONIA CON LA NATURA

…arrivo,

mi siedo,

la natura mi abbraccia,

mi sento amata.  

Una giornata di tranquillità

in pace e in libertà:

in riposo vicino al fiume

io sdraiata col costume

ascolto il suono dell’armonia,

tutto quanto in sintonia.

Classe III G

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